domenica 13 febbraio 2011

Attenzione ai regolamenti



Attenzione ai regolamenti, specie quando sono effettivamente applicati. Tre settimane fa, al Cross della Pellerina, lo speaker ha ricordato al microfono la normativa FIDAL che prevede il pagamento di una multa piuttosto salata, 100 euro, nel caso un atleta venga pizzicato a gareggiare senza che indossi la maglia sociale. E pare che quest'anno le prime ammende siano già state comminate.

In questo periodo si scende in campo al più con cadenza settimanale e dunque il problema non sussiste. Quando verrà l'estate e si aprirà la stagione delle competizioni serali, invece, bisognerà fare attenzione a quando si sceglie di competere in giorni consecutivi, magari il mercoledì e il giovedì. Se disponete, come nel caso del sottoscritto, di un'unica divisa e non fate in tempo a lavarla, peggio per voi: indossatela comunque o rischiate il pagamento dell'ammenda.

I regolamenti vanno rispettati ma, personalmente, di una sanzione del genere non sentivo l'esigenza.

Per ulteriori informazioni potete dare un'occhiata a questo documento:
Quote Associative e Diritti di Segreteria 2011

mercoledì 9 febbraio 2011

Con le racchette sulla neve di Pragelato



sopra: foto di Alessio Raccanello

Domenica scorsa festa sulla neve di Pragelato con l'undicesima edizione di RACCHETTINVALLE, la corsa-camminata con le ciaspole. Tanti i podisti, ma ancor di più le persone che avevano voglia di passeggiare in montagna in una maniera un po' diversa dal solito.

Il francese Stephane Ricard vince la prova agonistica in 38’43” davanti ad Antonio Santi (38’57”) e Filippo Barizza. In campo femminile ottima prova di Maria Grazia Roberti che con questa vittoria fa poker. La gardesana ha chiuso la sua performance in 45’44”, nettamente davanti alle avversarie Andreu Tria (49’53”) e Monica Ardid Ubed (51’36”).

Qui sotto il link con alcune fotografie scattate da Alessio Raccanello:
FOTOGRAFIE RACCHETTINVALLE 2011

giovedì 3 febbraio 2011

Quando il limite è nella mente



Chi di voi ha partecipato al MIGLIO DI TORINO, o almeno ha avuto fra le mani il volantino della gara, non avrà potuto fare a meno di notare il gesto atletico e la grande sofferenza dell'uomo ritratto nella locandina. Di chi si tratta? Stiamo parlando di Roger Bannister, il primo uomo ad infrangere il muro dei quattro minuti nel miglio.

Di persone che hanno migliorato record sportivi ce ne sono state in passato, ce ne sono attualmente e ce ne saranno in futuro, ma l'impresa di quest'individuo ha qualcosa di particolare. Sì, perché sullo spartiacque del secolo scorso la medicina ufficiale riteneva impossibile per che un essere umano fosse in grado di scendere sotto un limite ritenuto fisiologico.

Eppure quest'uomo, dotato oltre che di un gran fisico evidentemente anche di una straordinaria forza di volontà, è riuscito nell'impresa. Infrangendo la barriera mentale che ha permesso ad altri atleti di migliorare progressivamente quel record.

Non a caso Bannister è preso come esempio di forza di carattere e di volontà dai più grandi formatori motivazionali del mondo.

giovedì 27 gennaio 2011

Esordio crossistico alla Pellerina



Domenica mattina ho partecipato alla mia prima gara dell'anno al Parco della Pellerina, dove tra l'altro esordivo in qualità di Master 35.

Prima di partire avevo qualche dubbio sul fatto se indossare le chiodate o meno. Rocco, che aveva corso un'ora prima di me, me le aveva sconsigliate. In realtà la temperatura in progressivo aumento e il gran numero di atleti, che prima di me avevano pestato il terreno di gara, mi hanno fatto optare per i chiodi. E la scelta si è rivelata indubbiamente azzeccata. E poi 'ste scarpette arancioni pagate non poco dovrò sfruttarle almeno un po'... o no? :-)

Alla partenza ho cercato di dosare le forze come meglio potevo. Senza strafare, s'intende, ma cercando di fare brevissimi allunghi nei tratti in cui mi era consentito, in modo da recuperare una posizione nel gruppo a me congeniale. I primi istanti di gara sono quelli dove l'entusiasmo è al massimo, ma la piacevole sensazione dura sempre poco, meno di un chilometro, comunque sia meno di quanto si vorrebbe. Poi si comincia a fare i conti con la fatica.

Al quinto chilometro Francesco (Carignano) mi propone di recuperare lo spazio perduto dal gruppetto innanzi a noi. In quell'istante mi pare di avere un crollo psico-fisico e purtroppo mi tocca declinare l'offerta. Piuttosto preferisco provare ad allungare nel finale.

Finalmente la fatica è vicina al termine quando mi trovo in un gruppetto di non più di quattro o cinque persone. Forte dei 5 x 100 con cui ultimamente concludo gli allenamenti mi gioco il tutto per tutto: vediamo come mi piazzo. Ultimo! Beh, almeno ci ho provato... :-)

martedì 25 gennaio 2011

Cross della Pellerina 2011




sopra: la partenza del gruppo dei MM45-MM50


La bella giornata, il sole o, più semplicemente, la voglia di ricominciare a correre hanno invogliato tantissimi amanti della corsa a presentarsi ai nastri di partenza del XVII CROSS DELLA PELLERINA, disputatosi domenica scorsa nell'omonimo parco torinese. Ben 691 i classificati fra i soli adulti che si sono dati battaglia lungo i 7100 metri di percorso all'interno del parco: due giri mozzafiato per il panorama e per i non pochi saliscendi!

I primi a rompere il ghiaccio (in tutti i sensi) sono stati i MASTER 65 e categorie superiori che alle 9.30 hanno affrontato il percorso ridotto di 4km. Piero CAU taglia per primo il traguardo in 16'35". Dietro di lui Claudio MILAN e Nerio SONCIN che soffia il podio al ben conosciuto Eugenio BOCCHINO.

Bruno BIANCO impone poi il proprio ritmo nella batteria successiva, quella degli MM55-60, e va a vincere in 26'30" davanti a Carmelo ARCIERI, che precede Gennaro CASTELLANETA e il bravo Gino AZZALIN.

Alle 10.35 è la volta degli MM45-50, dove domina incontrastato re Tahar BOUZAZOU, che già dopo il primo giro vanta un distacco che pare incolmabile. E la previsione si avvera al termine della prova quando l'esperto crossista giunge solitario al traguardo nell'ottimo tempo di 24'14". Piazza d'onore per Massimo GALFRE', mentre Maurizio MARZULLO chiude il podio.

Gli assoluti assieme a MM35 e MM40 si sfidano alle 11.15, quando il terreno comincia farsi un po' più scivoloso. Vincenzo STOLA vince in 22'50" davanti a Carlo POGLIANI. Terzo Bruno SANTACHIARA che precede il triatleta di razza Volodymyr POLIKARPENKO.

L'ultima batteria di adulti a confrontarsi raggruppa tutte le categorie femminili: percorso ridotto di 4km per Ana CAPUSTIN che domina la prova in 15'15". Nulla da fare per le pur brave Grazie CAMMALLERI e Claudia SPANO, che si devono accontentare rispettivamente della seconda e terza posizione.

-----------

CLASSIFICA:
CLASSIFICA CROSS DELLA PELLERINA 2011

FOTOGRAFIE:
FOTOGRAFIE CROSS DELLA PELLERINA 2011 (JPTSM/MM35/MM40)
FOTOGRAFIE CROSS DELLA PELLERINA 2011 (DONNE)
FOTOGRAFIE CROSS DELLA PELLERINA 2011 (MM45-MM50)
FOTOGRAFIE CROSS DELLA PELLERINA 2011 (MM55-MM60)

domenica 16 gennaio 2011

Divento MM35



Lo sapevo, prima o poi doveva capitare. Non si tratta di un semplice cambio di categoria, che tra l'altro è per me il primo da quando ho cominciato a gareggiare. Da quest'anno abbandono, dopo lunga militanza, la categoria TM per tuffarmi nel mondo dei MASTER. Nel mio caso, in particolare, sono MASTER 35.

Che cosa cambierà? Nei cross, almeno nella maggior parte, correrò ancora con quelli della mia vecchia categoria. Nelle gare su strada non ci sarà differenza. E per quanto riguarda le classifiche? Mi aspetto un qualcosa di molto simile agli anni precedenti, ovvero: quasi mai premiato! :-)

martedì 4 gennaio 2011

Troppo freddo? Fatti un cross!



Lasciare il dolce tepore della propria casa per andare a correre nei campi! Ebbene sì, si avvicina inesorabile la stagione delle campestri. Se i sedentari faticavano a capire perché ci mettessimo a correre al freddo di novembre e dicembre, tra poco resteranno a bocca aperta, loro ancora con l'ennesima fetta di panettone e l'ennesimo calice di spumante in mano, nel vedere che ci alzeremo di buon'ora la domenica mattina per andare a sgambettare, nemmeno troppo vestiti, su sterrati dove ogni appoggio del piede va studiato con attenzione. No, in verità non credo riusciranno a vederci alzare così presto: sicuramente loro non lo faranno. Più probabile che l'incontro avvenga all'ora di pranzo!

Come ogni anno, ci esprimeranno il loro stupore dicendoci che non è il caso di andare a correre con un freddo del genere. Noi potremmo rispondere tranquillamente che, in base alle loro considerazioni, i giorni in cui andare a correre durante l'anno sarebbero non più di una dozzina.

Del resto ognuno recita la sua parte e al podista non resta che rispettare il proprio ruolo, vestendosi di tutto punto e andando a correre.