Racconto di gara - 5 ottobre 2008
Domenica scorsa ho partecipato alla 1000 PIEDI NEL PARCO a Tetti Valfrè, frazione di Orbassano. E' stata la mia prima partecipazione a tale gara, del resto solamente alla sua terza edizione.
Una volta arrivato al campo di gara, saluto i miei compagni di squadra e scambio due parole con Mario, podista del Tappo Rosso. Anche se lo si poteva facilmente intuire dal nome della manifestazione, è solo parlando con altri che mi sono reso conto che la gara si sarebbe corsa per gran parte su sterrato. Pertanto ho voluto non infierire sulle nuove Asics GT 2130, preferendo indossare le ormai collaudate, anche se piuttosto consunte, GT 2120.
Poco prima dell'inizio, schierato sotto lo striscione di partenza, saluto Massimo (Atl. Settimese) e poi scelgo saggiamente di indietreggiare, pur di poco, dalla prima fila; in effetti non ho nessuna voglia di venir travolto dalla furia dei primi.
Si parte! Il gruppo muove i primi passi sull'asfalto e, inizialmente, il mio ritmo si attesta sui 4-4'02" al km. Le sensazioni sono buone, ma prevale in me la volontà di non forzare l'andatura, almeno non così presto. Ripassiamo sotto lo striscione e, poco dopo, ci troviamo in un tratto erboso. Il sentiero è stretto e bisogna fare attenzione a dove si mettono i piedi. A quel punto il mio passo si attesta su velocità più basse, intorno a 4'08" al km.
Come ho già detto, la maggior parte del percorso si snoda sullo sterrato. Durante la gara la composizione del terreno muta spesso: erba, ghiaia, terriccio più o meno compatto, a volte fanghiglia. Si considerino poi, quali ulteriori difficoltà, le numerose curve e le non poche strettoie nei sentieri su cui si correva. La sensazione era che i sorpassi fossero agevoli tanto quanto lo possono essere quelli della moderna formula uno... :-D
Tra il quarto ed il quinto chilometro raggiungo e affianco Sara Brogiato, giovane atleta del Gruppo Sportivo Murialdo. Dopo il sesto chilometro lei aumenta la sua andatura, abbozzando una lieve progressione. Rinuncio a starle dietro e, poco dopo, la vedrò tallonare e poi superare l'atipina Laura Fornelli. Come ho ricordato nel post precedente, è un peccato che la Brogiatto fosse iscritta alla manifestazione non competitiva e non abbia potuto pertanto vedersi riconosciuta la vittoria della prova femminile, andata appunto alla più esperta Fornelli.
A due chilometri dal termine raggiungo il mio compagno di squadra Rosario, in lenta ripresa dopo un lungo fermo da gare e allenamenti. Nel momento in cui lo affianco, scambiamo due battute e, poi, una volta tornati sull'asfalto, mi accorgo che sono ancora in grado di forzare l'andatura. Mancano due curve alla fine, quando affianco Aldo, podista dell'Atletica San Maurizio, conosciuto la scorsa primavera durante la gara di None.
Ancora un allungo e la mia prova termina. 10,81 i chilometri percorsi in 44'33", alla media di 4'07" al km. Certamente, se il percorso fosse stato tutto su asfalto, avrei ottenuto un riscontro cronometrico migliore. Ma va bene così... ;-)
Di seguito riporto la classifica interna relativa alla mia squadra (ATLETICA VENTUROLI):
01. SERGI NUNZIO (MM45)
02. BORRELLI ANDREA (TM)
03. CARPENTIERI ROSARIO (MM40)
04. COPELLI FAUSTO (MM50)
05. VENTUROLI SANDRO (MM50)
06. MAROTTA ANTONIO (MM50)
07. MANDES MICHELE (MM60)
08. UTZERI SERGIO (MM50)
09. MANISCALCO IGNAZIO (MM50)
10. SGHERRI MARIO (MM65)
11. CIRILLO ANTONIO (MM55)
12. VERTERAMO CARLO (MM40)
13. ARCHINA TERESA (MM55)
14. FUNGO ROSANGELA (MM45)
15. MERANDINO SALVATORE (MM60)
Ricordo i link dove potete trovare le fotografie e la classifica:
FOTOGRAFIE GARA TETTI VALFRE'
CLASSIFICA GARA TETTI VALFRE'

Una volta arrivato al campo di gara, saluto i miei compagni di squadra e scambio due parole con Mario, podista del Tappo Rosso. Anche se lo si poteva facilmente intuire dal nome della manifestazione, è solo parlando con altri che mi sono reso conto che la gara si sarebbe corsa per gran parte su sterrato. Pertanto ho voluto non infierire sulle nuove Asics GT 2130, preferendo indossare le ormai collaudate, anche se piuttosto consunte, GT 2120.
Poco prima dell'inizio, schierato sotto lo striscione di partenza, saluto Massimo (Atl. Settimese) e poi scelgo saggiamente di indietreggiare, pur di poco, dalla prima fila; in effetti non ho nessuna voglia di venir travolto dalla furia dei primi.
Si parte! Il gruppo muove i primi passi sull'asfalto e, inizialmente, il mio ritmo si attesta sui 4-4'02" al km. Le sensazioni sono buone, ma prevale in me la volontà di non forzare l'andatura, almeno non così presto. Ripassiamo sotto lo striscione e, poco dopo, ci troviamo in un tratto erboso. Il sentiero è stretto e bisogna fare attenzione a dove si mettono i piedi. A quel punto il mio passo si attesta su velocità più basse, intorno a 4'08" al km.
Come ho già detto, la maggior parte del percorso si snoda sullo sterrato. Durante la gara la composizione del terreno muta spesso: erba, ghiaia, terriccio più o meno compatto, a volte fanghiglia. Si considerino poi, quali ulteriori difficoltà, le numerose curve e le non poche strettoie nei sentieri su cui si correva. La sensazione era che i sorpassi fossero agevoli tanto quanto lo possono essere quelli della moderna formula uno... :-D
Tra il quarto ed il quinto chilometro raggiungo e affianco Sara Brogiato, giovane atleta del Gruppo Sportivo Murialdo. Dopo il sesto chilometro lei aumenta la sua andatura, abbozzando una lieve progressione. Rinuncio a starle dietro e, poco dopo, la vedrò tallonare e poi superare l'atipina Laura Fornelli. Come ho ricordato nel post precedente, è un peccato che la Brogiatto fosse iscritta alla manifestazione non competitiva e non abbia potuto pertanto vedersi riconosciuta la vittoria della prova femminile, andata appunto alla più esperta Fornelli.
A due chilometri dal termine raggiungo il mio compagno di squadra Rosario, in lenta ripresa dopo un lungo fermo da gare e allenamenti. Nel momento in cui lo affianco, scambiamo due battute e, poi, una volta tornati sull'asfalto, mi accorgo che sono ancora in grado di forzare l'andatura. Mancano due curve alla fine, quando affianco Aldo, podista dell'Atletica San Maurizio, conosciuto la scorsa primavera durante la gara di None.
Ancora un allungo e la mia prova termina. 10,81 i chilometri percorsi in 44'33", alla media di 4'07" al km. Certamente, se il percorso fosse stato tutto su asfalto, avrei ottenuto un riscontro cronometrico migliore. Ma va bene così... ;-)
Di seguito riporto la classifica interna relativa alla mia squadra (ATLETICA VENTUROLI):
01. SERGI NUNZIO (MM45)
02. BORRELLI ANDREA (TM)
03. CARPENTIERI ROSARIO (MM40)
04. COPELLI FAUSTO (MM50)
05. VENTUROLI SANDRO (MM50)
06. MAROTTA ANTONIO (MM50)
07. MANDES MICHELE (MM60)
08. UTZERI SERGIO (MM50)
09. MANISCALCO IGNAZIO (MM50)
10. SGHERRI MARIO (MM65)
11. CIRILLO ANTONIO (MM55)
12. VERTERAMO CARLO (MM40)
13. ARCHINA TERESA (MM55)
14. FUNGO ROSANGELA (MM45)
15. MERANDINO SALVATORE (MM60)
Ricordo i link dove potete trovare le fotografie e la classifica:
FOTOGRAFIE GARA TETTI VALFRE'
CLASSIFICA GARA TETTI VALFRE'