giovedì 3 aprile 2008

Strani incontri



Da pochi giorni è tornata l'ora legale. Ed è tornata la luce nelle ore del tardo pomeriggio. Come in una corsa a staffetta, l'inverno ha ceduto il testimone alla primavera. Passaggio naturale, artificialmente favorito dall'uomo.

Sembrano ormai lontane le sere in cui correvo al freddo e al buio. A poco a poco si vedono più sempre più persone che corrono la sera. Dal punto di vista dell'attività sportiva, il letargo del mondo animale sembra infatti avere un suo riscontro nella società umana. Le basse temperature e l'oscurità sembrano ergere una barriera contro le attività all'aria aperta, a mio parere ostruzione più psicologica che fisica.

Ma, oltre alla paura di uscire allo scoperto, il silenzio dell'inverno si è portato via anche i leprotti che ero abituato a incontrare al Parco Colonnetti. Ci sono anche adesso, ma sono più difficili da scovare, spaventati dalla maggior presenza di persone.

Sempre al Parco Colonnetti, in una delle ultime sere di buio, mi sono imbattuto in una coppia di anatre che camminavano in fila indiana. Le ho incontrate mentre stavo correndo e loro vedendomi arrivare, senza mostrare il minimo spavento, hanno semplicemente affrettato il passo, quasi infastidite, un po' come fanno alcuni pedoni pigri che attraversano la strada fuori dalle strisce quando si avvicina loro un'automobile.

L'immagine che vedete in alto mostra un primo piano di uno splendido esemplare di anatra mandarina, che ho avuto occasione di fotografare durante una mia visita al "Centro Cicogne e Anatidi" di Racconigi.

Riporto di seguito l'estratto di un articolo preso da WIKIPEDIA sulle abitudini di questo animale:

"Le mandarine sono molto sociali, volano in grandi gruppi d'inverno, in cattività vivono tranquillamente assieme ad altre specie di anatre. La femmina prende l'iniziativa nella scelta del compagno esibendo un comportamento attraente, le coppie hanno dei legami molto forti fra loro ed una volta formatesi, l'anno successivo si ricostituiranno piuttosto che cambiare; per questo motivo tradizionalmente in Cina ed in Corea l'anatra mandarina è un simbolo di affetto coniugale e fedeltà in quanto maschio e femmina si accompagnano sempre."

4 commenti:

Micio1970 ha detto...

Nei miei percorsi invece con la bella stagione escono allo scoperto fagiani, lepri e leprotti .. ci sono momenti in cui il running si fonde meravigliosamente con la natura ...

SCG (Alberto) ha detto...

Beati voi, qui a Torino più centrale solo laidi piccioni lebbrosi.

franchino ha detto...

Lungo Po invece ci sono delle belle leprotte... ;-)

Paolino ha detto...

Le leprotte piacciono molto pure a me,peccato che al boschetto non se ne vedano quasi mai.In compenso ultimamente vedo molti scoiattolini.Spero solo che non ci sia quello della Vigorsol....