lunedì 29 dicembre 2008

Correre al mattino presto



La settimana scorsa ho provato a modificare i miei orari di allenamento. Non più la sera, ma il mattino presto, prima di andare a lavoro.

A differenza di quanto pensavo, il mio corpo sembra rendere meglio la mattina presto piuttosto che a mattinata inoltrata. Le poche volte che ho effettuato degli allenamenti il sabato mattina, verso le 10 o le 11, ho avuto sempre grosse difficoltà ad entrare in sintonia con il mio corpo e a trovare l'andatura giusta. La mattina appena alzato, a digiuno, sembra invece non crearmi particolari problemi.

Il mattino, quando la città comincia appena a svegliarsi, c'è una quiete particolare. Poiché in questo periodo le giornate sono corte, ho potuto assistere al sorgere del sole. Inizialmente è tutto buio e privo di colori. Poi, a poco a poco, il blu scuro si ritrae e lascia spazio ad un piccolo riflesso ocra, qualche nube si tinge di un rosa intenso ed infine il cielo chiaro scopre il profilo innevato delle montagne.

Per adesso sembra tutto funzionare per il meglio, anche se non mi sono ancora messo alla prova con dei lavori ad alta intensità. Chissà se l'entusiamo iniziale avrà un seguito... ;-)

10 commenti:

Anonimo ha detto...

io anche preferisco allenarmi la mattina presto......per svariati motivi.....gli allenamenti pesanti li recuperi meglio, la giornata può andare anche storta ma tanto quando si ha corso va tutto bene...anche le 2-3 ore di straordinario..il corpo forse fresco di riposo a un regimi di giro più alto...basti pensare che la domenica la maggior parte delle volte si corre al mattino (adesso con i cross io correrò per le 13.30)......in più fa anche bene in quanto correre a digiuno abitui il corpo a usare le scorte aumentando la resistenza......ora purtroppo corro la sera alle 18....e sinceramente abituato ad un anno di allenamenti alle 8-9 del mattino proprio non mi trovo....se entro in gtt spero di potermi allenare nella mattinata con la LUCE.........e poi cosa c'è di più bello che finire un allenamento intenso a farsi poi una bella colazione con latte, biscotti e marmellata....spago

... E IO CORRO! ha detto...

Sto imparando a dormir correndo! E questo sinceramente mi preoccupa .. ;D

Anonimo ha detto...

concordo con spago, niente di meglio che correre alle 5 e poi una colazione estremista. vedo il sole sorgere 4 volte a settimana... solo che da me ci sono già 28 gradi! luciano er califfo.

franchino ha detto...

Se non mi sbaglio ne parlavamo domenica scorsa in macchina al ritorno dalla Pellerina. Io invece appena alzato proprio non carburo, ho provato diverse volte ma niente, non fa per me. Se però preparerò la maratona e vorrò fare qualche lungo "lipico" dovrò farmene una ragione...!

@ er califfo: se fai un salto qui a Torino in questo periodo corri col fresco... ;-)

Massimo ha detto...

Anch'io,al mattino non entro in ''coppia'':dipende forse nel mio caso anche dal lavoro che svolgo:il mio e' un sollevamento pesi continuo,e con la dinamicita' che richiede anche la gestione di un magazzino spedizioni...
ho provato diverse volte,ma per me e' tempo perso,potrei fare i lunghi lenti,forse...,ma per correre gia' solo 1 h ,per non correre il rischio di arrivare in ritardo al lavoro,dovrei alzarmi alle 5,30...,figuriamoci se dovessi fare un lungo di 2 h !
Poi adesso c'e': buio;freddo:e'arrivato a -8,neve,ghiaccio...;no, non fa per me !

kaiale ha detto...

io corro quasi sempre al mattino presto.
tipo alle 6:15..poi a lavoro
così ci ho preparato tutta la martona di Firenze...
tranne i lavori di qualità, che li svolgevo in pista e quindi cercavo di uscire prima da lavoro e recarmi alle terme di caracalla.
però l'anno passato ho fatto sedute di ripetute al mattino presto anche con temperature polari: vivevo a L'Aquila....

con un pò di abitudine..
tutto si fa

alessio

innolandpuntoit ha detto...

Soffrendo moltissimo il caldo durante l'estate ho cominciato a correre di mattina. Devo dire fantastico. Un 5km o 10km prima di andare al lavoro ti fà vivere la giornata in modo totalmente diverso.

Unico difetto e rischio ... i pendolari che sono costretti per lavoro ad alzarsi presto mi guardano con molto odio quando mi vedono correre spensierato :D

ciao
Andrea

Michele ha detto...

Appena alzati, se la notte è stata ok, si hanno tutte le energie del caso e si rende sempre meglio.

Anonimo ha detto...

Personalmente mi alleno da quasi due anni alle 5.45 del mattino, svolgendo qualsiasi tipo di lavoro, anche le ripetute.
Se appassionati, il sacrificio viene ripagato dal godersi la città al suo risveglio, ancora "vivibile", e di vivere la giornata lavorativa senza l'assillo di dover uscire ad ogni costo per via di una seduta di allenamento pianificata in precedenza.
Dipende molto comunque dal tipo di persona: se si e' "mattutini" lo consiglio, altrimenti vedo il tutto poco produttivo.

F.

Andrea ha detto...

@Spago
Quando lavoravo a Ivrea, mi allenavo dopo le 20.00!!!

@Guido
Sei troppo avanti!!! :-D

@Franco
Ti dirò, podisticamente parlando, io mi sento molto meglio alle 7.00 che non dalle 9.00 in poi.

@Massimo
Io svolgo un lavoro "da scrivania"; se facessi un lavoro pesante non so cosa riuscirei a fare il mattino presto... (e mi sa anche la sera...)

@Luciano, Kaiale
Beh, complimenti ragazzi. Io per presto intendevo le 7.00 di mattina...

@Innolandpuntoit
Una mattina, nebbia molto fitta, una ragazza alla fermata del pullman mi ha guardato come se fossi un marziano... o peggio. In effetti la capisco!!!

@Michele
Sì, in effetti bisogna aver riposato bene...

@Anonimo F.
Forse anche chi non riesce a carburare, se ci mette impegno e costanza, può abituarsi. Ma le mie sono solo supposizioni...