
Si è disputata ieri sera l'ottava edizione del GIRO PODISTICO DI VISCHE, manifestazione competitiva del Campionato Canavesano su strada 2010. Ottima la partecipazione dei podisti ad una delle ultime serali di agosto nonostante la forte umidità e la discreta presenza di zanzare.
Il percorso, pianeggiante ma nervoso in diversi tratti, si distribuiva attorno al centro del paese in un circuito che prevedeva, dopo un tratto iniziale più breve, due giri da tre chilometri.
Per la cronaca Alberto BOLDRINI ha bissato il successo della precedente edizione imponendo il proprio ritmo a Rosario BARATONO e Maurizio MEOLI. Laura PAGANONE ha vinto solitaria nella prova femminile, mettendo dietro di sè Yvonne KUSZELL e Maria Grazia NAVACCHIA.
CLASSIFICA:
CLASSIFICA GIRO PODISTICO DI VISCHE 2010
La mia gara
Il rientro alle competizioni dopo la pausa estiva è stato più duro del previsto. Nonostante l'impegno profuso nei lavori qualitativi - buono dal punto di vista del sottoscritto, s'intende - il riscontro cronometrico ha svelato uno stato di forma poco esaltante.
In questi giorni di calura allenarsi da soli nelle tarde ore del pomeriggio non è proprio il massimo. Appena si comincia a forzare un po' il ritmo, il fisico è messo subito alla prova e le pulsazioni vanno alle stelle.
Perché soffrire da soli e non buttarsi in mezzo agli altri in qualche gara? Ed ecco la corsa di Vische a fare al caso mio. E così giovedì sera raggiungo a Borgaro Michele, Angelo e Valerio per andare alla volta di Vische.
Giunto sul luogo del ritrovo, saluto gli amici bloggers Stoppre, Guido, Massimo e FatherSnake, pronti anche loro a misurarsi nella breve competizione. Breve sì, ma intensa come spiego qui di seguito...
Qualche giorno fa chiaccheravo in chat con l'amico Marco e lui, dopo aver saputo della mia partecipazione a Vische, mi allertava con un perentorio: "Occhio alle zanzare!" Lì per lì non ci ho fatto più di tanto caso ma ieri sul campo di battaglia mi è tornato in mente il suo monito!
Un po' frenato dall'afa, abbozzo uno svogliato riscaldamento e poi mi avvicino al punto di partenza. Lì scambio qualche battuta con Guido che mi pronostica la possibilità che io stia davanti a lui. Devo credergli o no? Guido si sa è imprevedibile... innnanzitutto con se stesso!!! ;-)
La gara ha inizio. Le gambe sembrano girare in maniera discreta e io muovo i primi passi con qualche difficoltà nel trovare la giusta posizione in mezzo agli altri. Ed ecco che Guido mi affianca; per qualche momento gli sto davanti, poi mi affianca di nuovo e questa volta mi supera. Ma sì, prima o poi dovrà cedere e allora lo prenderò, pensavo. Povero ingenuo!
E' appena passato il primo chilometro e anche Alfonso mi raggiunge e mi supera. La cosa comincia ad innervosirmi. Tra l'altro ad un certo punto sento all'improvviso una vampata di calore alla testa, quasi come se indossassi un cappello di lana spessa. E sì che porto i capelli corti!
La mia gara prosegue e mi rendo conto di non essere al livello che speravo. A dire il vero non ho particolari sensazioni di pesantezza alle gambe o chissà cosa. Semplicemente sto facendo fatica e basta. L'unico punto dove riesco a fare relativamente la differenza è la discesa, dove guadagno qualche metro sui miei diretti inseguitori.
Finalmente mi accorgo di essere nelle battute finali della competizione. Un ultimo sforzo, tra l'altro in salita, e mi proietto esausto verso il traguardo. Il percorso di gara mi è piaciuto, la mia prestazione un po' meno. 4'11" di media in 7 chilometri non è certo quello che mi aspettavo. Ma posso facilmente imputare la colpa al caldo estivo e al fatto che non ho ancora previsto una fase di scarico.
Bravo Guido che, al contrario di quanto mi aveva detto prima della partenza, ha chiuso una buona prova dandomi un minuto esatto di distacco. Ma, per la strana legge delle premiazioni di categoria, io sono stato premiato e lui no. Nel saluto di commiato, puntando il dito sul mio bottino, gli ho detto: "Vedi, Guido, anche tu se ti impegni potrai portarti a casa una borsa come questa". Al che ho ricevuto come risposta: "Andrea, ma vaff..." :-D
Vincitrici morali della manifestazione le feroci zanzare di Vische che hanno banchettato felici con il sangue dei concorrenti. A proposito, Michele, l'idea di spostare la macchina dalla strada e parcheggiarla nel prato non è stata il massimo, ne convieni anche tu? ;-)
Un saluto ed un ringraziamento particolare a Moreno Grazian.