venerdì 27 agosto 2010

Notturna a Vische



Si è disputata ieri sera l'ottava edizione del GIRO PODISTICO DI VISCHE, manifestazione competitiva del Campionato Canavesano su strada 2010. Ottima la partecipazione dei podisti ad una delle ultime serali di agosto nonostante la forte umidità e la discreta presenza di zanzare.

Il percorso, pianeggiante ma nervoso in diversi tratti, si distribuiva attorno al centro del paese in un circuito che prevedeva, dopo un tratto iniziale più breve, due giri da tre chilometri.

Per la cronaca Alberto BOLDRINI ha bissato il successo della precedente edizione imponendo il proprio ritmo a Rosario BARATONO e Maurizio MEOLI. Laura PAGANONE ha vinto solitaria nella prova femminile, mettendo dietro di sè Yvonne KUSZELL e Maria Grazia NAVACCHIA.

CLASSIFICA:
CLASSIFICA GIRO PODISTICO DI VISCHE 2010

La mia gara
Il rientro alle competizioni dopo la pausa estiva è stato più duro del previsto. Nonostante l'impegno profuso nei lavori qualitativi - buono dal punto di vista del sottoscritto, s'intende - il riscontro cronometrico ha svelato uno stato di forma poco esaltante.

In questi giorni di calura allenarsi da soli nelle tarde ore del pomeriggio non è proprio il massimo. Appena si comincia a forzare un po' il ritmo, il fisico è messo subito alla prova e le pulsazioni vanno alle stelle.

Perché soffrire da soli e non buttarsi in mezzo agli altri in qualche gara? Ed ecco la corsa di Vische a fare al caso mio. E così giovedì sera raggiungo a Borgaro Michele, Angelo e Valerio per andare alla volta di Vische.

Giunto sul luogo del ritrovo, saluto gli amici bloggers Stoppre, Guido, Massimo e FatherSnake, pronti anche loro a misurarsi nella breve competizione. Breve sì, ma intensa come spiego qui di seguito...

Qualche giorno fa chiaccheravo in chat con l'amico Marco e lui, dopo aver saputo della mia partecipazione a Vische, mi allertava con un perentorio: "Occhio alle zanzare!" Lì per lì non ci ho fatto più di tanto caso ma ieri sul campo di battaglia mi è tornato in mente il suo monito!

Un po' frenato dall'afa, abbozzo uno svogliato riscaldamento e poi mi avvicino al punto di partenza. Lì scambio qualche battuta con Guido che mi pronostica la possibilità che io stia davanti a lui. Devo credergli o no? Guido si sa è imprevedibile... innnanzitutto con se stesso!!! ;-)

La gara ha inizio. Le gambe sembrano girare in maniera discreta e io muovo i primi passi con qualche difficoltà nel trovare la giusta posizione in mezzo agli altri. Ed ecco che Guido mi affianca; per qualche momento gli sto davanti, poi mi affianca di nuovo e questa volta mi supera. Ma sì, prima o poi dovrà cedere e allora lo prenderò, pensavo. Povero ingenuo!

E' appena passato il primo chilometro e anche Alfonso mi raggiunge e mi supera. La cosa comincia ad innervosirmi. Tra l'altro ad un certo punto sento all'improvviso una vampata di calore alla testa, quasi come se indossassi un cappello di lana spessa. E sì che porto i capelli corti!

La mia gara prosegue e mi rendo conto di non essere al livello che speravo. A dire il vero non ho particolari sensazioni di pesantezza alle gambe o chissà cosa. Semplicemente sto facendo fatica e basta. L'unico punto dove riesco a fare relativamente la differenza è la discesa, dove guadagno qualche metro sui miei diretti inseguitori.

Finalmente mi accorgo di essere nelle battute finali della competizione. Un ultimo sforzo, tra l'altro in salita, e mi proietto esausto verso il traguardo. Il percorso di gara mi è piaciuto, la mia prestazione un po' meno. 4'11" di media in 7 chilometri non è certo quello che mi aspettavo. Ma posso facilmente imputare la colpa al caldo estivo e al fatto che non ho ancora previsto una fase di scarico.

Bravo Guido che, al contrario di quanto mi aveva detto prima della partenza, ha chiuso una buona prova dandomi un minuto esatto di distacco. Ma, per la strana legge delle premiazioni di categoria, io sono stato premiato e lui no. Nel saluto di commiato, puntando il dito sul mio bottino, gli ho detto: "Vedi, Guido, anche tu se ti impegni potrai portarti a casa una borsa come questa". Al che ho ricevuto come risposta: "Andrea, ma vaff..." :-D

Vincitrici morali della manifestazione le feroci zanzare di Vische che hanno banchettato felici con il sangue dei concorrenti. A proposito, Michele, l'idea di spostare la macchina dalla strada e parcheggiarla nel prato non è stata il massimo, ne convieni anche tu? ;-)

Un saluto ed un ringraziamento particolare a Moreno Grazian.

lunedì 23 agosto 2010

A breve il GIRO DEL BELVEDERE



Dopo il successo della manifestazione A SPASS PER LE VIGNE ecco un altro appuntamento organizzato dall'AVIS Bricherasio e dall'infaticabile promotore Claudio Merlo. Leggiamo insieme il comunicato della gara:

Una delle prime manifestazioni della Sagra dell'uva di Bricherasio (TO) sarà il GIRO DEL BELVEDERE dell'iniziativa Cammina e corri con l'Avis indetta per promuovere la donazione del sangue e l'attività motoria ludico-sportiva.

Il GIRO DEL BELVEDERE è una corsa promozionale per i ragazzi fino a 15 anni ed una podistica non competitiva e camminata libera a tutti, il percorso suggestivo e panoramico, si snoda, tra boschi e vigneti, sulla collina del Castello ove sorge la torretta del Belvedere ed una Chiesa dedicata alla Madonna. Su questa collina sorgeva una cittadella con fortezza costruita dai francesi ed espugnata dall'esercito sabaudo il 23 ottobre del 1594 dopo un lungo assedio.

A questa specie di raduno, che, oltre ai podisti corridori, coinvolge le famiglie, i camminatori, i giovani ed i meno giovani, lo scorso anno i partecipanti furono 480 di cui 80 ragazzi, 80 camminatori, numerosi over 70 e 6 famiglie con oltre 4 componenti in linea retta.

------

PROGRAMMA ED INFORMAZIONI

Podistica non competitiva e camminata libera a tutti sulla collina del Castello (Km 6 due giri di 3 Km). Corsa promozionale per le categorie giovanili (da Km 0,450 a 1,700). Percorso ludico-ginnico per i bambini.

QUANDO: GIOVEDÌ 2 Settembre 2010

DOVE:BRICHERASIO (T0) P.za Santa Maria - VII^ Ed.ne “GIRO DEL BVELVEDERE”

RITROVO dalle ore 17,30 in Piazza Santa Maria.

PARTENZE: 18,50 appello bambini per il percorso ludico-ginnico, 19 Camminatori (uno o due giri di 3 Km), 19,15 Categorie giovanili da 6 a 15 anni con partenze a seguire, 19,25 Adulti podisti (6 km c.a.-due giri di km 3).

ISCRIZIONI: Entro il 31 Agosto 2010 (indicando; nominativo, gruppo, corsa o camminata, anno di nascita), omaggio extra ai primi 200 iscritti, possibili sul posto fino a 15 minuti dalle partenze (salvo chiusura anticipata). Per iscriversi: Tel/Fax 0121598403 oppure e-mail: merlo_claudio@yahoo.it oppure a Pinerolo presso MC Runnig Via Lequio,62 Tel. 0121377478. Adulti Euro 5, giovanili fino a 15 anni euro 2.

La quota comprende: Ristoro-merenda e pacco gara + ( per gli adulti) 2 bottiglie di vino “Terre del Pinerolese” (per gli astemi altri prodotti fino ad esaurimento). Omaggi particolari per: famiglie numerose, gruppi, over 70 e ragazzi fino a 15 anni. Possibilità di pizza o cena in locali convenzionati (da 6 a 12 euro). Bricherasio Vi aspetta per trascorrere assieme una serata di fine estate correndo o camminando in compagnia al fresco di una verde e dolce collina.

Avis-Bricherasio

mercoledì 18 agosto 2010

Allenati con la PODISTICA TORINO!



foto: l'immagine sopra riportata è tratta dal sito PODOANDANDO.net

La PODISTICA TORINO è lieta di presentare i suoi corsi di preparazione per la corsa in pista e su strada per il prossimo autunno. Leggiamo insieme le sue proposte:

PER I RAGAZZI
Clicca qui per il volantino
LA A.S.D. PODISTICA TORINO organizza un corso di atletica leggera per ragazze e ragazzi di età compresa tra 10 e 14 anni. Il corso si svolgerà all’interno dello Stadio P. Nebiolo il mercoledì ed il venerdì dalle 17.00 alle 18.30 dal 15 settembre al 26 novembre. La quota d’iscrizione è di 60 euro più un'eventuale assicurazione di 3,50 euro solo per i non tesserati FIDAL. E' prevista una prova gratuita il 15 settembre.

PER GLI ADULTI
Clicca qui per il volantino
La A.S.D. Podistica Torino organizza ogni mercoledì dall’8 settembre al 10 novembre uno stage autunnale per la preparazione della maratona. Il ritrovo è previsto alle ore 18.30 presso lo stadio Primo Nebiolo, nel parco Ruffini. A ciascun iscritto verrà consegnato un programma personalizzato di preparazione per la maratona di 10 settimane. Gli allenamenti sono organizzati sia per chi intende preparare una maratona in autunno sia per chi vuole migliorare la propria capacità nella corsa di resistenza. La quota iscrizione è di 40 euro a cui vanno aggiunti l'assicurazione di 6,5 euro e il certificato medico obbligatori per i non tesserati US Acli, UISP, Fidal o enti equivalenti. E' inoltre possibile usufruire di una tessera per 10 ingressi nello stadio per uso spogliatoi con docce alla cifra di 10 euro su richiesta all’atto dell’iscrizione.

Lo stage comprende inoltre:
• Venerdì 1 ottobre ore 18.30: analisi video appoggio del piede durante la corsa da RunItalia (C.so U. Sovietica, 339)
• Sabato 16 Ottobre: lunghissimo di 36km nel parco della Mandria. Previsto ristoro finale.
• Giovedì 28 ottobre ore 20.45: serata formativa in cui si parlerà di integrazione
alimentare e recupero fisico, ci sarà un confronto tra un allenatore Fidal, un dietologo ed un fisioterapista
• Domenica 7 novembre: lungo da 18km nel parco della Mandria. Previsto ristoro finale

------------

Le lezioni saranno guidate da allenatori della Federazione Italiana di Atletica Leggera e da istruttori laureati SUISM.

Per informazioni ed iscrizioni:
- training.podisticatorino@gmail.com oppure podisticatorino@gmail.com
- Tel. 393-0218503 (allenatore Roberto Cignarale)
- Tel. 335-6706594 (Presidente Gian Carlo Roatta)

sabato 14 agosto 2010

GIRO PODISTICO DEL LAGO di Ceresole



Si è disputato il mese scorso il GIRO PODISTICO DEL LAGO di Ceresole Reale. Paesaggio mozzafiato e cielo terso e limpido hanno fatto da splendida cornice all'evento competitivo.

L'esperto Rosario BARATONO si è aggiudicato la vittoria con una ventina di scondi di vantaggio sul giovane Alessio PACE. Terza posizione per Vittorio GRIECO. In campo femminile Helena ERNI ha prevalso su Daniela Longhi e Lorella Tius Maggia.

CLASSIFICA:
CLASSIFICA GIRO DEL LAGO CERESOLE REALE 2010

FOTOGRAFIE (si ringrazia Erika Pradella per le immagini):
FOTOGRAFIE GIRO DEL LAGO CERESOLE REALE 2010

domenica 1 agosto 2010

Maratona di sole allo Chaberton



Giornata baciata dal sole quella di oggi in alta val di Susa, dove si è disputata la terza edizione della Chaberton Marathon. Dopo il diluvio uninversale dello scorso anno ci voleva proprio. Tuttavia pare che se il tempo avesse fatto le bizze l'organizzazione avrebbe sfoderato le sue armi segrete per far disputare in ogni caso la competizione. Ma il problema non si è posto perché il sole splendeva nel cielo azzurro e in cima allo Chaberton e più a valle nei comuni di Cesana, Clavière e Montgenèvre.

Già a metà gara si intuisce la superiorità dello spagnolo Tofol CASTANER che a Clavière mostra di avere la situazione sotto il suo pieno controllo. E infatti sarà lui a chiudere la 42 km come vincitore assoluto nell'ottimo tempo di 4h28'13". Dodici minuti dopo giunge al traguardo Jessed HERNANDEZ GISPERT, spagnolo pure lui e per giunta nato nel '53. Un italiano riesce comunque a salire sul podio ed è il bravo Maurizio FENAROLI. Alto il livello tecnico anche della gara femminile dove la neozelandese Anna FROST chiude in 5h09'22" davanti alle italiane Emanuela BRIZIO e Cecilia MORA che l'hanno tallonata lungo tutto il percorso.

Se il primo della 42 km a passare a Clavière ci ha messo 2h12' il primo a completare la K22, la prova breve, ha fermato il cronometro a 2'15'49". Sì, avete capito bene: è stato più veloce lo spagnolo a chiudere il giro di boa che il vincitore della prova breve a compiere lo stesso percorso! E così il rumeno Zinca IONUT ALIN si è tolto la soddisfazione di portarsi a casa la vittoria nella "mezza" rifilando dieci minuti di distacco ai diretti inseguitori, il francese Stephane RICARD e l'italiano Daniele FORNONI giunti al traguardo abbastanza vicini tra loro. Molto bene anche l'atleta della Tranese Alma RRIKA che ha assaporato la gioia della vittoria nella prova breve femminile: 2h51'42" il suo tempo. Passano dieci minuti e la francese Chantal BAILLON guadagna la piazza d'onore ai danni della nostra Valeria Straneo.

Ma la gara non l'hanno fatta solo i primi. In tutto sono stati ben 412 i concorrenti che hanno tagliato il traguardo. Quest'anno c'era di nuovo Jokin Lizeaga, vincitore dello scorsa edizione. Lo spagnolo però, non certo della propria condizione fisica, ha preferito interrompere la sua corsa a Clavière. La scorsa edizione è stata molto particolare per via del maltempo. Pioggia insistente e addirittura neve in cima avevano costretto gli organizzatori a terminare la gara lunga a metà. Lizeaga era iscritto alla gara lunga e a Clavière, quando credeva di essere solo a metà della prova, ha scoperto di invece essere il vincitore. Dunque una gara del tutto a sè stante.

Un plauso a Gianni Mallen, l'organizzatore della gara, che ogni anno mette sempre maggiormente a punto la macchina organizzativa della manifestazione. Memore delle disavventure climatiche dello scorso anno, si è fatto premura di provvedere al peggio: infatti in caso di maltempo erano previsti dei percorsi alternativi. Fortunatamente quest'anno non ce n'è stato bisogno e tutto è andato per il meglio.

A dare ulteriore colore alla manifestazione hanno contribuito i due simpaticissimi speaker, uno italiano e uno francese, che hanno animato la lunga attesa del pubblico durante il diluito arrivo dei concorrenti. Molti avranno sicuramente riconosciuto in Luciano la "voce" della Carton Rapid Race, la gara sulle barche di cartone che si disputa nelle stesse vallate.

Insomma un bilancio più che positivo per un evento destinato certamente a crescere e che dallo scorso anno è entrato a far parte del calendario dell'ISF, International Skyrunning Federation, in qualità di prova del campionato del mondo 2010.

CLASSIFICHE:
CLASSIFICA CHABERTON MARATHON (Trail des Forts) 2010
CLASSIFICA CHABERTON MARATHON (K22) 2010

FOTOGRAFIE:
FOTOGRAFIE CHABERTON MARATHON 2010 (1)
FOTOGRAFIE CHABERTON MARATHON 2010 (2)
FOTOGRAFIE CHABERTON MARATHON 2010 (3)

mercoledì 28 luglio 2010

Nasce la stella di Roberto Giacchetto, si alza ancora piu’ in alto la stella della ROYAL



Si è svolta Domenica 25 Luglio, nella Valle di Ceresole Reale, l'attesa 3° edizione della Royal Ultra Sky Marathon, la ROYAL, come ormai viene chiamata nel mondo dei podisti, maratoneti, trailisti, sky runners, etc...

Un elenco iscritti di 80 atleti, metà dei quali provenienti da Liguria, Valle d'Aosta, Lombardia e Veneto ne hanno significato la definitiva affermazione dopo due anni di rodagggio organizzativo e gli entusiastici commenti dei primi pionieristici partecipanti.

Le condizioni climatiche erano ideali, con cielo azzurro intenso e una fresca brezza, dopo che il forte vento del giorno prima aveva spazzato via ogni nuvola e velatura. Condizioni perfette per rivelare il cuore vero di questa gara: un attraversamento veloce dello smisurato versante sud del Gran Paradiso, un esteso deserto di alta montagna, ove gli unici elementi sono quelli naturali e basici : fiammeggianti pareti di roccia, granito dappertutto, neve, ghiaccio, torrenti, pietraie, pianori alluvionali.

Sul piano tecnico c'era una certa attesa per la variazione introdotta nel finale del percorso di gara. Per evitare che la gara andasse pian piano a morire su Ceresole,in faticosa discesa su diversi km di asfalto, gli organizzatori hanno fatto re-impennare l'altimetria poco dopo il vallone del Carro, tracciando una lunga ascesa all'Alpe Truc, al Rifugio Jervis e poi al Col di Nel, passando vicino all'imponente bastionata nord delle Levanne. Una scenografica variazione di almeno 12-13 km, che portava la lunghezza finale della gara a 55 km, con 4.000 m di dislivello positivo e 4.300 di dislivello negativo molto difficile.

In una gara come questa, diventano anche importanti le condizioni di innevamento. Quest'anno di neve ce n'era poca e questo ha reso, se possibile, il percorso ancora più aspro e tormentoso. La discesa dal Colle dei Becchi,ad esempio, ha acquistato difficoltà, rivelandosi accidentata e lenta, su massi di granito e neve dura, anziché la ripida e veloce discesa su neve dell'anno precedente.

CLASSIFICA:
CLASSIFICA ROYAL ULTRA SKY MARATHON 2010

FOTOGRAFIE (altre foto su www.pantacolor.com):
FOTOGRAFIE ROYAL ULTRA SKY MARATHON 2010

Come si sa in montagna parlano i fatti, e di fatti interessanti ce ne sono stati parecchi.

Vincitore assoluto : Roberto Giacchetto, una sorpresa ma non troppo,un uomo nuovo. Il giovane 25 enne, della Valchiusella, già vincitore qualche settimana fa di una gara nel Canavese, fa con la ROYAL un balzo stratosferico nella graduatoria dello sky running nazionale. Tempo finale 7 h 40' 30” , quindi ben 1 ora e 40” in più rispetto al tempo della precedente edizione (più breve di 8 km), imputabili ovviamente al peso della variazione del percorso.

Secondo arrivato: Francesco Zucconi, con 7h57'17”. Nella ROYAL, durissima e tecnica, ha esaltato le sue doti di gran fondo e al contempo di agilità, sfiorando il colpo grosso. Un grande risultato, per un atleta che è anche una autorità in materia, sempre salito sul podio nei maggiori trail dell'anno.

Terzo assoluto: Raffaella Miravalle, la 'guardiaparco volante' con 8h04'24”. Non ci sono parole per descrivere questa atleta schiva, che come tutti sanno fa la Guardiaparco.

Terza assoluta nel 2008 e 2010, prima assoluta nel 2009. Raffaella è... la Royal! A parte la simpatia naturale e il fatto che è stata vista nei giorni precedenti ad aiutare a posare le bandierine lungo il percorso, chi l'ha vista in azione sui tratti più tecnici dice che è un vero spettacolo vederla balzare velocissima sui blocchi di granito, come un vero stambecco.

In gruppo gode di un rispetto altissimo e le battute si sprecano, 'vive giorno e notte alla Bocchetta del Ges', 'corre a occhi chiusi',ecc. Ma quanto vale Raffaella? Fa pochissime gare, peraltro di preparazione alla ROYAL. Compete con gli uomini da pari a pari, dà distacchi abissali alle altre concorrenti. L'opinione corrente è che su questo tipo di gare è tra le primissime a livello nazionale e probabilmente sarebbe competitiva anche a livello mondiale.

Simone Milano, al 4° posto ha difeso egregiamente il valore dei pionieri della 1° e 2° edizione, mentre un discreto 5° posto non può che confermare il valore di Enrico Camarda, forte trailista di Savigliano, un po' frastornato dall'inusitata tecnicità del terreno e da un errore di percorso nel Vallone del Carro, quando si trovava in terza posizione.

Andrea Vipiana, 6°, si è messo in gioco sul terreno per lui poco frequentato dell'alta montagna, e pur andato in crisi di... pazienza sull'ultima discesa, ha confermato il suo valore prendendo la sesta piazza.

Mentre Andrea De Alessandri, venuto da lontano in Valle dell'Orco, se ne ritorna con un buon risultato in 8° posizione, Luca Giacomino, Marino Mezzano e Massimo Pezzetti, che giocavano in casa,si sono cimentati, oltre le abituali marce alpine, nella sfida top della ROYAL, e con la 7°, 9° e 10° posizione si sono conquistati i complimenti di tutto l’ambiente podistico canavesano.

Rosanna Mattè, seconda arrivata, grande esperienza di trail e pioniera della Royal, ha terminato in forte rimonta e confermato che, per risultati e continuità, è tra le primissime nelle lunghe distanze.

Un plauso va comunque a tutti gli atleti che hanno portato a termine questa durissima gara. Andrea Guidetti, venuto da Rovigo, è stato l'ultimo ad arrivare, dopo 13h35'36”, accolto con grande festa da tutto lo staff organizzativo e dagli spettatori ancora presenti. Il tempo di fare la doccia e ricevere premi e congratulazioni da tutti, e la navetta lo avrebbe riportato al Piantonetto per prendere l'auto e iniziare il lungo viaggio di ritorno nella notte.

Una equipe di Sky Sport Icarus ha realizzato un filmato, con la collaborazione ‘in corsa’ del pioniere - senatore Royal Mauro Saroglia, che è andato avanti e indietro per tutta la gara, e questo spiega perché lo troviamo solo al 31° posto. Lo spettacolo quindi non è finito, ci sarà presto un film che farà rivivere panorami ed emozioni.

Novità in vista per l'edizione 2011. Pare che si voglia effettuare la 4° edizione della ROYAL totalmente sul versante valdostano del Parco, avviando così una alternanza dei due percorsi, quello piemontese e quello aostano, sempre seguendo il filo conduttore delle Strade Reali di Caccia del Gran Paradiso. Si sta già accendendo un vivace e stimolante totopercorso.

La gara è sostenuta dalla Regione Piemonte e da Mediapolis, il futuro Parco a tema dedicato alle Alpi che sorgerà ad Albano di Ivrea, allo sbocco di queste valli alpine del Nord Ovest.

domenica 25 luglio 2010

Ancora Biella Oropa



Si è disputata ieri nel tardo pomeriggio la 35° edizione della BIELLA-OROPA, corsa podistica di sola salita che parte dal capoluogo di provincia sito all'ingresso delle Alpi Pennine per arrivare ai piedi del ben noto Santuario.

Orfana del due volte vincitore Tommaso Vaccina, AHMED NASEF si aggiudica la prova assoluta distanziando di poco più di una ventina di secondi OUALID ABDELKADER. LAHCEN MOKRAJI conquista la terza piazza. Nemmeno in campo femminile il distacco fra le prime due è molto marcato: ILARIA ZACCAGNI precede VALERIA STRANEO, mentre più indietro c'è CRISTINA CLERICI.

CLASSIFICA: (WEDOSPORT.net)
CLASSIFICA BIELLA OROPA 2010

FOTOGRAFIE:

FOTOGRAFIE BIELLA OROPA 2010

La mia gara
I primi cinque chilometri sono passati senza troppe difficoltà. Pianura, salita e discesa si sono succedute in maniera piacevole anche se è sempre stata la salita a fare la voce più grossa. Verso metà gara cerco e poi trovo il sempiterno cartello esposto da una trattoria che recita OGGI POLENTA E CERVO... ;-) La salita prosegue e forse si fa più impegnativa perché non è ancora arrivato il sesto chilometro che già comincio a sentirmi in difficoltà per il percorso. Memore dell'esperienza dell'edizione 2008 decido di camminare per qualche istante; non voglio accumulare troppo acido lattico nella gambe e rallentare nel tratto finale che ha pendenze più lievi. In realtà tra il sesto e il settimo chilometro mi fermerò ben quattro volte a camminare.

La gara prosegue e la durezza del tracciato mi costringe a stringere i denti. Mi capiterà ancora di fare qualche tratto di cammino. I chilometri dal sesto al nono mi mettono davvero alla prova; sono quelli che trovo più duri da correre. Nel frattempo, poiché il percorso è in salita, la temperatura si fa progressivamente più fresca. Attendo con ansia la parte di percorso con pendenza più moderata, quella dove due anni fa ero riuscito a far girare le gambe e fare qualche sorpasso. Alla fine arriva ma le mie gambe non sono molto sciolte. Mi aspettavo di fare di meglio: eppure non mi pare di aver esagerato l'andatura in qualche parte precedente del percorso.

Nelle ultime battute della gara attendo con ansia l'ultima curva. Un concorrente a me vicino l'annuncia all'amico e in quel momento provo ad accelerare il passo. E' veramente dura ma anche gli altri intorno a me sono tutt'altro che freschi. Riesco comunque a fare tre o quattro sorpassi e tagliare infine l'agognato traguardo.

Il tempo finale che ho impiegato per concludere la salita è di 1h11'30", praticamente identico a quello della mia prima volta tre anni or sono. Sinceramente credevo di aver corso abbastanza bene e quindi di aver fatto meglio. Incredulo, chiedo a qualcuno degli arrivati se il percorso non è per caso cambiato. Mi rispondono che è sempre lo stesso. Tra l'altro il gps mi indica un chilometraggio complessivo di 12,5 km. Mi pare invece di ricordare che le altre volte fosse circa di 12 km. Mi confronto poi con un altro atleta che ha fatto utilizzo del Garmin per vedere se ci sono differenze nella rilevazione. E le differenze ci sono eccome: il mio segna quasi 500 metri in più. Un errore di valutazione del genere non mi era ancora capitato di vederlo col MYTACH.

Sono soddisfatto della mia condotta di gara, molto meno, invece, del risultato cronometrico. Non correndo mai in salita non potevo pretendere molto. Se già fossi partito tre o quattro mesi prima curando sistematicamente i lavori su dislivello credo che avrei potuto benissimo togliere 4-5 minuti dal tempo finale. Il mio obiettivo per l'anno prossimo sarà quello di correre in un tempo massimo di 59'59". Un po' ambizioso vero? ;-)