giovedì 8 luglio 2010

Rompere il circolo vizioso



La stagione estiva è ufficialmente cominciata e, nel caso qualcuno avesse ancora qualche dubbio, è l'afa che pensa a dissiparlo. Il clima fiacca la voglia di allenarsi. Molti dicono: "Diminuisco i lavori e aumento i chilometri", come se il chilometraggio potesse sopperire alla carenza di qualità e mantenere lo stato di forma.

Mollare la presa adesso e rimandare i buoni propositi a settembre significa semplicemente perdere lo stato di forma per riprenderlo, se va bene, ad autunno inoltrato quando la seconda parte della stagione competitiva volge ormai al termine. Per poi riprendere ancora a gennaio in una sorta di circolo vizioso che si ripete ogni anno.

E la velocità in gara resta sempre la stessa. Il tempo passa e il corpo attraversa una fra le tante curve sinusoidali che, un po' come le montagne russe, definiscono il percorso prestazionale che ognuno di noi si è tracciato. E' il medesimo copione che si ripete, la medesima trama che ci vede al tempo stesso protagonisti e spettatori. Le battute oramai le conosciamo a memoria e sappiamo bene o male quello che ci aspetta.

Per uscire da questo tracciato circolare è necessario porre fine alle vecchie abitudini e introdurne di nuove. Per acquisire velocità è necessario stimolare il corpo in modo da ottenere i cambiamenti voluti. A meno di non essere alle prime armi o di riprendere dopo un lungo periodo di fermo ed escludendo gli atleti con alti chilometraggi settimanali, negli altri casi la corsa lenta avrà come unico effetto quello di rallentare l'andatura.

Anche il correre spesso a ritmo gara potrà apportare qualche beneficio in termini di miglioramento della velocità media, ma si tratta di incrementi che possono essere definiti trascurabili. Se quello che si cerca è un salto qualitativo, esso andrà ricercato introducendo in allenamento tratti da percorrere ad un'andatura al di sotto del ritmo gara.

11 commenti:

stoppre ha detto...

reagisci, confondi il caldo, aumenta km e fai più qualità :-))
in autunno sarai una belva assetata di sangue avversario.

Ezio ha detto...

Bello mi piace.. ti condivido in pieno.. ma dioquanto è dura con sto caldo.... i tempi calano invece di migliorare...

Suggerimenti??

Andrea ha detto...

@Stoppre
Giusto, la spunterò io e a settembre sarò una bestia!!! :-D

@Ezio
E' dura sì. La cosa che patisco di più è la bocca che mi si secca, a volte facendomi faticare persino a deglutire. Per evitare di stramazzare al suolo meglio ridurre le distanze delle ripetute ed aumentare i tempi di recupero. Poi bisogna valutare di volta in volta. Stasera, per esempio, stavo davvero bene... Comunque direi che ora come ora sono d'obbligo i recuperi da fermo, altrimenti il corpo va in ebollizione... ;-)

La Polisportiva ha detto...

ragazzi, io la spugna l'ho praticamente già gettata (allenamento=0), ma dopo questo post quasi quasi la riprendo in mano...
..fanculo il caldo!

Andrea ha detto...

@La Polisportiva
Dai forza, stavi andando benissimo! Il caldo ci vuole fregare ma noi siamo più forti di lui... ;-)

stoppre ha detto...

allenate gente allenate.
non è più il momento di gareggiare.
stressate il fisico, allenatelo a resistere al caldo ( senza morire ne ), poi un po di scarico e a metà settembre wwooooooooowwwwwwwwwwwwwwwww

fathersnake ha detto...

E' che non ciavete er fisico. Io mi alleno tutti i giorni alle 12.30 con addosso cappotto e colbacco, per abituare il corpo a resistere al caldo.

kikourou-jerome_I ha detto...

Si il caldo è difficile, ma se spinggi un puo adesso vedrai i risultati a settembre (per me ha funzionato in 2009).
Adesso ripetute 3 volte a settimana (15 x 400 - 7 x 800 - 6 x 1000) ma con recupero lungo 3min o 4min e vado abbastanza tardi per avere una temperatura un puo meno calda. Puoi qualche gara (2200m, 5000m, 4700m) corte ma veloce in sera.

Jérome

Andrea ha detto...

@Stoppre
E pensare che qualche mese fa sembravo una pera cotta. Mi pareva di correre all'indietro talmente andavo piano... :-D

@Fathersnake
Io aspetto l'una che alla mezza fa troppo freddo... ;-)

@Jérome
Allenamenti molto brillanti. Certo che gare così corte si fanno un po' fatica a trovare. Purtroppo ora a farla da padrone sono le gare in montagna...

stoppre ha detto...

ma jerome gareggia in cortile o nella portineria ? :-)) grande jerome.
a presto un'altra bella cena, mi raccomando cerca di esserci

Andrea ha detto...

@Stoppre
Ahahah! Ok vedrò di esserci...