giovedì 11 settembre 2008

Scarpe nuove in dispensa



Domenica scorsa ho partecipato alla gara che si è disputata al Parco del Valentino. Prima della gara, buttando l'occhio su uno stand che vendeva abbigliamento per la corsa, ho visto le 720 in offerta a 50 euro.

Le 720 sono scarpe anti-pronazione (A4) della NEW Balance e costituiscono l'ennesima evoluzione delle 714, il primo paio di scarpe da corsa che ho avuto. Serbando un buon ricordo di quelle scarpe, ho deciso di comprare il nuovo modello.

E così nel mio magazzino personale di scarpe nuove ci sono queste NEW Balance e le GT2130 Asics. Sono entrambe scarpe stabili, l'unica tipologia che abbia mai indossato. Più volte ho pensato di aggiungere una scarpa intermedia da utilizzare in gara, ma, dati i miei ritmi di corsa attuali, preferisco continuare su questa strada e rimandare l'eventuale acquisto di scarpe più leggere in futuro.

Per il podista, la scarpa è certamente l'accessorio più difficile da scegliere. La forma del piede varia da persona a persona e, anche quando si trova una buona scarpa, non è detto che la versione evolutiva di tale prodotto sia ancora adatta alle nostre esigenze. Se volete conoscere il parere di un esperto sull'argomento, potete leggere quanto scritto all'indirizzo qui sotto riportato:
ARTICOLO DI STEFANO BALDINI SULLE SCARPE

17 commenti:

Gianluca Rigon ha detto...

Ciao, anch'io uso scarpe stabili (Adidas Supernova Control e Adistar Control) ma vorrei provare a cambiare marca. Ho il piede lungo (46 1/3) e stretto. Cosa mi puoi consigliare ? Nel caso (futuro) che dovessi passare a delle intermedie come posso fare essendo pronatore ?
Grazie e ciao

Andrea ha detto...

Ciao Gianluca,

finora io ho usato solo NEW BALANCE e Asics. Mi sono trovato bene con entrambe. Le Asics le ho trovate ottime sin dalla prima calzata; per contro, la tomaia mostra una minor resistenza all'usura rispetto alle NB. Comunque uno stesso modello cambia da un anno all'altro e quindi non si sa mai bene a cosa si va incontro.

Per quanto riguarda le intermedie, ho sentito che ci sono dei modelli con supporto anti-pronazione.

Ciao!

Gianluca Rigon ha detto...

Grazie mille ! Mi sa che proverò anchio le New Balance. Ciao !

Mic ha detto...

Ciao, anch'io sono un leggero pronatore; uso le asics gt2120 e come intermedie NB902 e nike zoom elitè. Confermo gli ottimi giudizi sulle NB.
Gianluca: per le intermedie ha senso parlarne per andature da 3'30" a 4!/km; ci sono diversi modelli di A2 con supporti antipronazione + o - efficienti. Però diminuendo il peso della scarpa, in genere diminuisce anche la loro efficacia, quindi bisogna considerare i tuoi ritmi e l'entità dell'(iper)pronazione. Il consiglio è di provare con delle A2 controllate e non troppo leggere, per poi, eventualmente, cercare la leggerezza. A me piacciono molto le zoom elitè della nike, molto morbida e calza come un guanto; la NB902 è molto bassa di intersuola, quindi molto reattiva, ma si mantiene abbastanza stabile, con un supporto molto esteso, che non ne compromette la flessibilità. Altrimenti: asics DS trainer o mizuno elixir.

Gianluca Rigon ha detto...

@ Mic: grazie dei consigli. In effetti mi riferivo a delle intermedie e comunque sempre se riuscirò a elevare il ritmo di corsa. Grazie ancora ! Ciao

Michele ha detto...

Confermo io uso 2130 asics le intermedie asic per pronatori sono le ds trainer, io ho le 12 ma sono leggerissime senti l'asfalto sotto le suole se corri piano e sono dolori alle ginocchia e durano a mio avviso non più di 600 km devi essere veloce se no sono inutili e forse dannose anche se rispondono magnificamente le usavo per le rip a 4.20 al km e basta

Fartlek ha detto...

Ciao a tutti, io invece sono un grande sosteniore delle Saucony: ho delle "Grid Jazz 2" (categoria A3) da allenamento e delle "Fastwich" (categoria A1) per le gare (e proprio solo per le gare, sennò, essendo molto leggere, se usate di più potrebbero essere dannose).
Per l'allenamento ho provato anche altri modelli ma queste sono quelle che ritengo migliori.
Ciao!

Mic ha detto...

Più la scarpa è leggera, e meno Km dura; non ci scappi. 6-800km sono il limite per un pò tutte le A2. Hai ragione, Michele, scarpe leggere hanno senso solo se si è sufficientemente veloci, altrimenti a ritmi lenti non danno vantaggi e sono dannose, specie su distanze lunghe, quando cala l'elasticità del passo e perde efficienza l'appoggio del piede. Eppure tanti sono convinti che serva una scarpa da gara per andare veloci, anche quando hanno ritmi blandi. Per i pronatori, comunque, il discorso si complica: anche se uno è sufficientemente veloce con buona elasticità articolare per usare scarpe leggere, diventa più importante la stabilità della scarpa, che non l'ammortizzamento.

SPAGHETTO... ha detto...

Io penso che la scarpa non faccia i miracoli...se uno pesa 60-70-80kg non sono i 40grammi in meno a farti andare più veloce....anzi..
...poi bisogna tenere conto anche di quanto ammortizzi più che del peso!!!una scarpa intermedia ti da quel piccolo aiuto in spinta che una superleggera difficilmente ti da!!(spinta che se la si moltiplica per i numeri di passi che si fanno in 7-8-10km i gara..o addirittura in una mezza maratona..)sotto i 250grammi sono per atleti con uno stile già diverso da noi "pricipianti"...spingono bene con le punte e non ciabattono..stile che si nota i quelli che fanno pista abituati alle chiodate!!!.....come afferma Baldini è meglio usare una scarpa protettiva una volta in più che in meno.....soprattutto in allenamento..Dove mi alleno qualcuno usa le scarpe da gare per allenamenti veloci..booooo...per quanto mi riguarda ne ho 2 paia...una da allenamento e una da gara!!quando si consuma un paio lo cambio!!!!Ritengo sia anche sbagliato (insegnato da Paolino) avere più paia di scarpe per l'allenamento e usarle ad esempio a giorni alterni..ogni scarpa ammortizza e funziona in modo diverso, tendini, muscoli, nervi non si abitueranno mai e si rischierebbe di farsi male!!poi ovviamente se uno vuole fare le ripetute e usare le intermedie non è una tragedia!!!!

by7 ha detto...

sono grasso (70kg), forte pronatore, ma vi posso dire che correre e allenarsi con scarpe "leggere" e' un'altra cosa.
Se fai i 10k in 40'30", con un paio di leggere puoi scendere tranquillamente sotto i 40'.
E' poi non potete sempre lasciare il piede dentro quei scarponi anti-pronazione, altrimenti la vostra falcata diventa pesante e si affida solo al potere elastico delle scarpe.
Allenarsi con scarpe piu' leggere fa bene, perche' abitua i muscoli a mantenere una falcata leggera con migliore spinta.
Ci sono maree di scarpe intermedie adatte ai pronatori.
Provate una scarpa dai 220 ai 300gr e vedete la differenza...
dai vostri commenti mi sembra di capire che non avete mai provato...

Gianluca Rigon ha detto...

@by7: interessante il tuo commento. Sicuramente in controtendenza. Dici che sei grasso ma 70 Kg per quanto di altezza ? Con ritmi corri ?
Non è un interrogatorio ma è che sono molto interessato a sentire vari pareri sull'argomento.
Che scarpe leggere usi come pronatore ?
Ciao e grazie !

by7 ha detto...

gianluca,

l"interrogatorio" non e' un problema..

1) 181x70kg, 39 anni, gambe cosi' storte che l'ortopedico/podiatra mi ha formalmente sconsigliato di correre. Una gamba piu' corta di 1,5cm.

2) ho iniziato a correre in tarda eta' per cui non ho di sicuro una buona falcata. Dopo tanti anni come "mezzo tapascione", ho trovato che allenandosi con la testa si possono ottenere progressi incredibili.
Sulla maratona ero attorno alle 3 ore e circa 38' sui 10k. Negli ultimi 2 anni sono sceso a 33' sui 10k e spero di correre la maratona in 2h35'. il tutto partendo da doti naturali non speciali.

Sugli allenamenti lenti, uso sempre scarpe protettive: Asics Kayano e Adidas Supernova Control.

Pero' con scarpe anti pronazione il gruppo piede/polpacccio sono come "morti", non danno nessun contributo di spinta e non lavorano affatto.
Pian piani, invece di rinforzare il piede, lo atrofizzi...
Chi e' cresciuto negli anni 70 si ricorda come all'epoca fosse raccomandato sempre di mettere scarpe ortopediche e plantari ai bambini con piedi piatti o cattiva impostazione del piede.
Dopo fu scoperto che il plantare e l'eccessivo supporto non facevano sviluppare naturlamente i muscoli del piede, e il difetto di crescita dei piedi piatti diventava un problema permanente .. detto questo, le scarpe anti-pronazione sono un po' lo stesso approccio...

il piede ed il polpaccio devono avere modo di rafforzarsi e collaborare alla spinta.
Io ho fatto l'esperimento di correre per un mese sempre con le scarpe intermedie e alla fine la mia cadenza media era aumentata di 2 passi/minuto !!! questo perche' avevo potuto sviluppare cosi' una falcata piu' elastica e leggera, invece di sbattere i piedi a terra come e' inevitabile con gli "scarponi".
riguardo al consumo: se riservi le scarpe leggere a quei 10-20km/settimana di allenamenti veloci , ti durano una vita e i benefici sono incredibili.

per parlare del beneficio in termini di prestazione in gara, penso che sia almeno di 4/5 sec/km e un mio recente esperimento mi conforta in questo numero...
questa settimana ho fatto 2 volte lo stesso tipo di lavoro a ritmo maratona.
Una volta con le Kayano, e facevo veramente fatica a tenere il ritmo, perche' molto della spinta si perdeva nelle scarpe. 2 giorni piu' tardi, con le Mizuno Elixir, e' stata una passeggiata...

Modelli raccomandati...
(non sono un esperto perche' non vivendo in italia non conosco esattamente cosa e' disponibile da voi)
- MIzuno Elixir 3: queste sono semplicemente eccezionali. 300gr (quindi buona ammortizzazione), vanno bene praticamente per tutte le distanze. Io le usa anche per i lunghi veloci.
- Adidas Adizero Mana: ma non le ho provate
= Mizuno Wave Revolver: per gare corte, buon supporto
- Nike Katana Cage: molto confortevoli
- New Balance RC600 o RC902: con le RC600 ci andrei anche a letto... sono quelle che ho usato per un mese di file. Sono modelli per il mercato giappone, quindi forse non disponibili. Ma tutte le NB attorno ai 250gr/280gr con "medial post" e "stability web" dovrebbero essere ok

sul sito americano runningwarehouse.com c'e' un praticissimo sistema di ricerca della scarpa ideale. Se guardi nella lista "intermediate support" o "competition support" puoi trovare altri modelli

Gianluca Rigon ha detto...

Innanzitutto ringrazio Andrea che ci sta ospitando nel suo Blog.

E poi grazie a By7 per le sue risposte veramente gentili, chiare e utili. (Anch'io uso le Supernova Control) Sono andato nel tuo blog e ho trovato molte notizie interessanti. Grazie mille !

Andrea ha detto...

Grazie a tutti, ragazzi, per le informazioni che avete scritto. Il confronto tra pareri diversi è sempre utilissimo.

@By7
Immaginavo che se avessi letto il post, avresti risposto... ;-)

@Gian Luca
Grazie a te, Gian Luca!

by7 ha detto...

ultimo commento sul tema...

anche essendo un pronatore si possono fare buone gare con scarpe leggere.
Oggi ho vinto una gara (la prima per quest anno) con le superleggere NewBalance RC750, che sono racing flats specifici per pronatori, con rinforzo anti pronazione e medial post. Nessun problema perche' il piede viene contenuto bene nel suo movimento

Andrea ha detto...

@By7
Complimenti davvero!!!

Simone ha detto...

Ho letto con grande interesse il post e anche piu i commenti. Mi sono gia' segnato 2-3 nomi di scarpe, visto che ho scoperto da 2 settimane di avere il destro molto pronante, mentre il sinistro per niente, in piu ho l'arco tendente al piatto (bambino con piedi piatti e miTTTiche scarpe ortopediche per un po da piccolino).
Io per ora so di Brooks Adrenaline 8, Saucony Stabil 6, dovrebbero essere 2 delle scarpe con piu supporto in assoluto.

visto che la cosa mi interessa aggiunto il mio caso visto che potrebbe anche dare qualche spunto ai podisti grassi (altro che by7, che conosco "di blog"). Sono 174cm x 80 kgr (a parte le ultime 4 settimane, stamattina sono 76.8 wow).
Quindi sono un caso da A3-A4 sempre e comunque, in teoria. Ho sempre usato A3-A4, pero' come dice by7 usare una intermedia per alcuni allenamenti da una confidenza con la corsa non indifferente, e soprattutto consapevolezza di potersi migliorare. La falcata e' piu' libera, e tenere il ritmo maratona con le A2 (ovviamente con supporto per chi ne ha bisogno) e' semplicemente piu facile.

Quindi A3-A4 per proteggersi, ma qualche allenamento in A2 e magari le maratona (non saranno i 42km del giorno della maratona a spaccarci le gambe).
Fra l'altro io non ho problemi di cadenza, nel senso che sono un po motorino comunque, anche con le A3, corro le maratone a 96 falcate al minuto, ma con le A2 la falcata e' piu' fluida e fra un piccolo beneficio di falcata e mentale, credo che ne valga la pena provare.

Io cerco di fare gli allenamenti con le A2 sull'erba, insomma percorsi morbidi, cosi ho il vantaggio del correre con l'A2 e l'ammortizzamento mancante me lo da il terreno. Se avete 2-3km per arrivare al morbido, semplicemente fateli piano.