venerdì 26 ottobre 2007

Strarivoli: freddo e salita

Eccomi finalmente giunto al momento di raccontare la gara di domenica scorsa. Come avevo già anticipato, faceva freddo, molto freddo, considerando che siamo ancora ad ottobre. Rispetto alla domenica precedente, infatti, molti podisti facevano riscaldamento bardati di tutto punto con tute e cappellini.

Ho detto molti podisti perché ci sono sempre quelli che, in qualunque gara, incuranti del freddo, si vestono sempre col completino estivo. Si veda, ad esempio, il mio compagno di squadra MM65 Mario...

Per conto mio, mi sono vestito con un paio di ciclista e una maglia a maniche lunghe Domyos sotto la canottiera. Mi sembrava sufficiente ma... non lo era! Infatti, avrei fatto meglio a mettermi i guantini in modo da non sentire gli avambracci congelati...

Questa volta, per non partire indietro, ho usato la tattica dei primi della classe. Ovvero: mi sono riscaldato sul rettilineo d'arrivo e mi sono messo davanti al gruppo un attimo prima della partenza. Penso di aver trovato la posizione ideale anche perché, in questo modo, appena partito non mi sono trovato incastrato nel gruppo e non ho dato fastidio - almeno così mi è sembrato ;-) - a quelli più veloci che erano dietro di me.

La prima parte di gara non era pianeggiante. Dopo un breve tratto di pianura e falsopiano è cominciata una salita piuttosto lunga. Devo dire che, grazie probabilmente alla qualità degli ultimi allenamenti fatti, non ho patito lo sforzo, ma sono riuscito ad affrontarla con il giusto passo. Ad essere sincero, mi sono reso conto della lunghezza della salita solo verso il termine dell'altrettanto lunga discesa. Infatti, la discesa mi è sembrata così lunga che temevo che dovessimo nuovamente risalire. Così non è stato per fortuna. La seconda parte della gara, infatti, era pianeggiante.

Relativamente alla lunghezza del tracciato, il volantino parlava di 10,2 km. Al 7° km, chiacchero con un podista che sostiene di aver sentito che il percorso è stato allungato e la nuova misurazione avrebbe dovuto essere di 11 km. In effetti, la gara termina un po' dopo dopo aver superato il cartello indicante l'undicesimo chilometro, ma tenendo conto che gli ultimi km non erano ben segnalati... (infatti, stando alle indicazioni, dovrei aver percorso uno degli ultimi km in 3 minuti e qualcosa... fisicamente impossibile!!!).

Il mio tempo finale è stato di 47'34" su una distanza variabile tra i 10,7 e gli 11 km, credo. A tal proposito bisognerebbe chiedere a chi era fornito di misuratore satellitare.

In gara avevo un po' di mal di stomaco, ma non penso che abbia influito più di tanto sulle mie prestazioni. Infatti, i podisti che gareggiano più o meno al mio stesso livello mi hanno superato di poco ;-).

Quanto alla classifica, boh?!? Dovrebbe essere pubblicata sul sito dell'Atletica UISP, ma non c'è ancora nessuna traccia. Aspettiamo ancora fiduciosi :-D.

Domenica prossima 28 ottobre parteciperò con la mia squadra, l'Atletica Venturoli, alla Stravigliana.

In alto a sinistra potete vedere una simpatica vignetta che mi ritrae infreddolito alla gara di Rivoli. Il disegno, così come quello riportato nell'avatar, è opera di mia nipote, in arte Emily.

Un saluto ai lettori del blog!

4 commenti:

Emily ha detto...

Uau! Prima a commentare! Emozionante... come autrice del fumetto e nipote del procuratore!

Anonimo ha detto...

La garetta pare fosse lunga 11,2 km,misurata con gps Garmin.
Per quanto riguada la classifica,difficilmente la conosceremo...!

Micio1970 ha detto...

bellissimo il fumetto complimenti al nipote! e allo zio per la gara!

Andrea ha detto...

@Emily
Grazie ancora!

@Anonimo
Grazie dell'informazione. Purtroppo, per la classifica comincio a disperare...

@Micio1970
Grazie mille!