venerdì 7 novembre 2008

Freddo: pantalone lungo o corto?

La stagione estiva è ormai più solo un ricordo. L'autunno, nel pieno del suo splendore, lascerà spazio al termine del mese prossimo all'inverno e ai suoi rigori.

E un dilemma si fa evidente: è meglio correre con il il fuseaux lungo o con il pantalone corto da ciclista? Analizzerò di seguito gli argomenti a favore e quelli contrari per entrambe le scelte.

Il fuseaux lungo avvolge completamente le gambe, riparandole dal freddo. Caldo ma traspirante, sottile ma in grado di fornire un ottimo riparo dal vento sembrerebbe essere la scelta ideale. Si tenga però conto del fatto che alcuni fuseaux tendono a ostacolare l'azione di corsa, rendendo i movimenti delle gambe meno fluidi: questo fattore cresce proporzionalmente con l'intensità dell'allenamento, dove si fanno maggiori la frequenza del passo e l'ampiezza della falcata. Se la nostra scelta cadrà su questo tipo di pantalone, è opportuno fare attenzione durante l'acquisto a trovarne uno adatto alla corsa e sufficientemente comodo.

Il pantalone corto è solitamente il classico ciclista, magari nella versione "pinocchietto" che va a coprire anche il ginocchio. Qualcuno potrebbe obiettare che il freddo costringa il podista alla scelta obbligata della controparte lunga. In realtà è la parte superiore del corpo quella che necessita maggiormente di essere coperta: un abbigliamento adeguato per spalle e torace riduce notevolmente la sensazione di freddo agli arti inferiori. Si tenga poi anche conto che il pantalone corto è più economico e più facile da asciugare rispetto a quello lungo, specie durante la stagione invernale.

Per quello che mi riguarda l'anno scorso ho sempre utilizzato in tutte le mie gare e i miei allenamenti il pantalone corto e prevedo di fare altrettanto per l'anno in corso. Trovo infatti scomodo indossare il fuseaux per allenarmi e ritengo che a Torino il freddo non sia mai così intenso da obbligare a coprirsi interamente le gambe.

14 commenti:

Gianluca Rigon ha detto...

Bella domanda.....il mio proposito per quest'anno era di correre sempre con i corti.....ma gradualmente sono già passato verso quelli sotto il ginocchio: vediamo se resisto ! Ciao !

GIAN CARLO ha detto...

Per me si va con il termometro.
Ho una sonda che mi da la temperatura esterna, la guardo prima di uscire. Sotto a 6(quindi da 5) vado con i lunghi.
Quindi non andando quasi mai al mattino(in inverno) la temperatura a Roma è + alta al 95% quindi praticamente quasi sempre corti.

Anonimo ha detto...

ciao Andrea..l'anno scorso tolto un paio di giorni non ha mai fatto quel freddo pungente.....io opto però sempre verso quello lungo....butta un occhio da decathlon!!!!ce n'è un modello che costa una sciocchezza.quando si rovina lo prendi e lo butti senza paranoie della roba si super-marca che costa un botto...10euro....è fine fine, leggero e non sembra neanche di averlo.....in più non è felpato!!!!!io ne ho diversi paia......
http://www.decathlon.it/IT/collant-deefuz-1000-45799265/
notare però di non prenderlo largo altrimenti oltre a stare male da pure fastidio...deve essere bello attillato.........come una seconda pelle...
ciao ciao spago

Mic ha detto...

Io sto in montagna, dove c'è abbastanza freddo in inverno. La scelta sul fuseaux è quasi obbligata; l'aspetto peggiore è quello estetico, per il resto, una volta partito, li trovo molto comodi. Nonostante ciò, se la temperatura lo permette preferisco correre con delle braghette al ginocchio, felpate, oppure no e magari un pantaloncino attillato sotto. Questo vale per gli allenamenti, mentre i gara (gareggio da febbraio a dicembre) preferisco sempre i pantaloncini corti o mal che vada, al ginocchio, ma è molto raro che li usi. Infatti in gara non ci si mette molto a scaldarsi e preferisco patire un pò di freddo all'inizio, ma sentirmi a mio agio. Stesso discorso per la canottiera: non mi ci vedo proprio a gareggiare senza la mia canottierina, coi colori della società! D'accordissimo sull'importanza di essere coperti bene sopra.

Fartlek ha detto...

Della questione lungo-corto ne parlavo giusto l'altro giorno in un noto negozio di running di Torino...

Mi è stato consigliato di utilizzare il pantalone lungo anche a temperature non troppo fredde (diciamo dai 10°-12° in giù) perchè il muscolo rimane più riparato, più caldo e meno soggetto ad infortuni. Il "pinocchietto" va bene invece per lavori veloci o ripetute.
Infatti, anche se la sensazione è quella di caldo generale, con il pantaloncino corto il muscolo comunque risente della temperatura bassa e potrebbe soffrirne.
Ciao!

alberto69 ha detto...

Concordo con Fartlek e con Gian Carlo: dipende dal tipo di allenamento e dalla temperatura.
Con l'occasione volevo sollevare un'altra questione: cosa ne pensate di quei podisti che in gara, anche con temperature molto basse, corrono con la sola cannottiera?
Vedo che lo fanno molti top runner, ma anche molti amatori. Secondo me è una solo una moda tutt'altro che salutare e che alle volte mi fa anche un po' sorridere.
Sono convinto che se Gebrselassie un giorno impazzisse e decidesse di correre a torso nudo con una temperatura di -5°, molti, per spirito di emulazione, farebbero altrettanto ...

innolandpuntoit ha detto...

Facendo ciclismo ho diversi tipi di pantaloni che NON mi vergogno a dire riciclo per la corsa.

In questa stagione uso i 3/4 (quelli che arrivano al ginocchio o poco sotto.

Una cosa da NON sottovalutare è l'acqua. Per assurdo se piove è meglio il corto. Il perchè? La gamba è molto più libera da tessuto che diventa "pista da ballo" per la pioggia e così non si fredda perchè avvolta da acqua

ciao :)

Mic ha detto...

Alberto: riguardo al correre con la canottiera, secondo me sbagli. Poi bisogna vedere di che gara si tratta e cosa intendi x freddo, però come dicevo prima, trovo la canottiera molto + confortevole e adatta ad impegni massimali, quando il freddo lo senti solo nei primi 5 minuti, ma poi guadagni in benessere, sentendoti + ad agio. Lo stesso vale per le gare lunghe, come le mezze, dove per la loro durata, puoi trovare fresco all'inizio e magari caldo nel finale. Di recente ho corso l'ora in pista la sera, con 10 gradi in canottiera, trovandomi molto bene, credo dipenda oltre dall'impegno anche dal ritmo: se corri a 3'30", stai poco a scaldarti. Io, ti ripeto che non mi vedo in gara senza la mia canottiera e non una a caso, ma quella della mia società.

alberto69 ha detto...

Mic, sicuramente come tu dici conta il ritmo con cui si corre la gara e con una temperatura di 10 gradi ci può anche stare la sola cannottiera (per un podista che corre forte; d'altra parte vedo anche podisti piuttosto "lenti" che la usano).
Ma non capisco perché ostinarsi a usarla anche quando fa veramente freddo e si rischia solo di ammalarsi e quindi di rallentare i progressi che si ottengono con l'allenamento.

Michele ha detto...

In inverno lungo di sicuro, correrò a FI con quelli ciclistici e poi una volta acsa vai di lungo.....

Anonimo ha detto...

PURTROPPO CARO ALBERTO SONO D'ACCORDO CON MIC...IN GARA SI CORRE SOLO CON LA CANOTTA......DA UN ANNO A QUESTA PARTE I MIEI 2 AMICONI paOLI MI HANNO OBBLIGATO A CORRERE ANCHE LE CAMPESTRI SULLA NEVE CON LA SOLA CANOTTA........ED ORA DOVESSI GAREGGIARE ANCHE CON LA SOLA MAGLIETTA MI DAREBBE FASTIDIO..IN PIù CONTA CHE IL RISCALDAMENTO SI FA BELLI COPERTI.....LA GARA..CHE SI CORRA ULTRA VELOCE O ULTRA PIANO QUELLO è DIPENDENTE DALLE CAPACITà DI OGNUNO DI NOI..MA CMQ SEMPRE AL LIMITE..IMPORTANTE SUBITO DOPO è RICOPRIRSI CON ROBA ASCIUTTA..........OVVIAMENTE SE UNO è GIA INFLUENZATO METTERSI IN CANOTTA NO...MA GENERALMENTE BISOGNA ESSERE PERFORMANTI...SPAGO

Massimo ha detto...

haaa,io corro solo in tanga !
Per le garette uso fuseaux corti,per gli allenamenti fuseaux lunghi:ne ho di 2 qualita',piu'leggeri e medi,li scelgo in base alla giornata piu' o meno fredda e al tipo di allenamento previsto.
Poi io patisco il freddo alle mani e quindi ho un paio di guanti tecnici a quali abbino anche un paio in seta da mettere sotto !
e la fascia da mettere in testa da riparare la fronte e le orecchie.
NB OCCHIO A CERTI NEGOZI ! PER VENDERE,POTESSERO TI VENDEREBBERO LA MUTA ANCHE A FERRAGOSTO !

alberto69 ha detto...

Rispetto la posizione del grande Spaghetto (al quale auguro una pronta guarigione dai suoi problemi fisici), ma per quanto mi riguarda quando è molto freddo preferisco mettere la maglietta ciao

Andrea ha detto...

Relativamente al pantalone lungo o corto, sicuramente molto dipende dalla latitudine a cui ci si allena e dall'ora (mattino, pomeriggio o sera). Tuttavia ci sono alcuni fuseaux, anche "da podista", che ritengo inutilizzabili per la corsa.

Per quello che riguarda invece il fatto di indossare la sola canottiera durante la gara... complimenti a quelli che lo fanno!!! Tuttavia non penso che una maglietta maniche corte associata alla canotta possa influire negativamente sulla prestazione.