domenica 20 luglio 2008

Intermezzo agonistico a Giaveno



Racconto di gara - 20 luglio 2008

Dopo aver gareggiato a Corio qualche settimana fa, stamane ho pensato di partecipare alla Stragiaveno, manifestazione podistica al secondo anno di vita. Sarà che ci si trova nel bel mezzo del periodo vacanziero, sarà che per molte squadre è terminata la prima parte della stagione agonistica, sarà ancora la concomitanza delle gare di Tavagnasco e del Moncenisio, sta di fatto che i partecipanti non erano numerosi. Presenza di spicco quella del forte atleta Gabriele Abate, che andrà a vincere facilmente la prova.

Il percorso era costituito da due giri identici all'interno del paese. Si partiva da Giaveno, percorrendo un primo tratto in salita che si spingeva fino alla frazione de La Buffa. Poi un'ampia curva sulla sinistra riportava i corridori sul lungo rettilineo che collega Giaveno a Coazze.

Prima della gara abbozzo un breve riscaldamento e mi accorgo che le gambe sembrano due pezzi di legno. Pazienza, vedrò si scioglierle durante la salita iniziale... ;-) Saluto Fabio e conosco Raffaele, neopodista dell'Atletica Nichelino.

Appena partiti cerco subito di interpretare la salita in modo da evitare inutili sprechi di risorse energetiche. Di lì a poco mi supera Eugenio Bocchino, conduttore della trasmissione PIEMONTE IN CORSA: inizialmente guadagna pochi metri, poi la distanza si fa sempre più grande finché dopo un po' non lo vedrò più... ;-) Ora basta! Mi riprometto di superarlo definitivamente durante la ripresa autunnale... almeno spero :-D

A poco a poco le sensazioni migliorano e la mia corsa si fa più fluida. Sono passati due chilometri dall'inizio della gara quando il percorso svolta a sinistra preannunciando la discesa. Quest'ultimo tratto di strada, che ho fatto diverse volte in bicicletta è un lungo rettilineo con una pendenza leggera e costante, ideale per recuperare lo sforzo appena compiuto in salita. La gara prosegue e, durante la salita del secondo giro, mi trovo a correre da solo. Il non potersi appoggiare mentalmente a qualcuno, specie in tratti con pendenza sfavorevole, non aiuta di certo, ma la fatica sta per volgere al termine. Poco dopo, infatti, si ripresenta il lungo tratto in discesa, nel quale io, ogni tanto, mi volto indietro nervosamente per vedere se l'atleta alle mie spalle è in grado di raggiungermi e di superarmi. Subirò un sorpasso solo poco prima dell'arrivo.

Manca ormai poco alla fine quando incrocio Fabio e Giuseppe, che, volto rilassato e passo leggero, sono intenti ad effettuare il defaticamento. Più che aver partecipato ad una competizione, sembrano appena usciti dal bar dopo un aperitivo. Beati loro!

Termino la mia prova in 32'34" al ritmo di 4'11" sui 7800 metri segnalati dal satellitare. Pur non avendo registrato un tempo eccezionale, resto comunque soddisfatto della mia gara, rimandando all'autunno un miglioramento delle prestazioni.

Dopo la gara ho avuto modo di conoscere Mario, Fausto e, finalmente, Massimo, motopodista di Druento.

Sono soddisfatto anche del pacco gara, composto da una crostata di albicocche, un pacco di caffè, una bustina di grissini, mezzo chilo di pasta ed una piccola sveglia.

Per vedere le prime immagini della gara è sufficiente cliccare sul collegamento qui sotto indicato. Si tratta solo di alcuni scatti: tutte le altre fotografie saranno pubblicate prossimamente.
FOTOGRAFIE DELLA STRAGIAVENO

11 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

Ciao, questo colore che hai usato io lo vedo pochino...sarà la vecchiaia. La tua gara non mi sembra malaccio. Peccato non esserci stato forse ti avrei battuto e di sicuro non succederà mai + ...tra poco l'uomo che corre farà sul serio :-))

franchino ha detto...

Bravo Andrea!
Una buona prestazione considerando il lungo stop. Adesso corri ma non pensare troppo ai tempi, entra in condizione e in autunno s'abbatte il muro dei 4'00/km.

Ciao!

UomoCheCorre ha detto...

@Gian Carlo
Mmmm... i colori dell'interfaccia sono poco contrastati?

Cmq, mi dispiace dovertelo dire: hai effettivamente perso l'ultima occasione per battermi... ;-)

@Franco
Thanks! Non l'ho ancora abbattuto il muro dei 4, ma ti dirò che non mi fa nessuna paura. Mentalmente è già caduto... :-D

SPAGHETTO... ha detto...

che cattiveria...così ti vogliamo!!!!

franchino ha detto...

Oggi mi sono allenato con Spaghetto e gli ho detto che alla TuttaDritta secondo me scende facile sotto i 35' (3'30''/km). Quindi spero che tu scenda facile sotto i 40' e così poi pizzona per festeggiare!

UomoCheCorre ha detto...

@Spaghetto
Sì, così! Spero si incattiviscano anche i miei tempi!

@Franco
Penso che Spaghetto abbia ancora degli ottimi margini di miglioramento. Non oso immaginare a quanto andrà a Tuttadritta...

Per quello che mi riguarda sono certo di scendere senza problemi sotto i 40' (sempre più presuntuoso!). Non voglio anticiparvi le mie allucinazioni prestazionali, ma farò un tempone rispetto all'anno scorso :-D

Master Runners ha detto...

..... Andrea finalmente!
Ho inserito la nuova funzione degli ultimi blog aggiornati, e ora uso quello per passare a trovare i runners esauriti :) ma non vedevo mai il tuo (avevo sbagliato il link! :| ).
Oggi sono passato e vedo che sei anche tornato a gareggiare!
Speravo di trovare post del genere!
Complimenti!
So finiti i tempi cupi!

UomoCheCorre ha detto...

@MR
Grazie, Gianluca. Eh sì, dovrebbero essere finiti i tempi cupi. Ora bisogna migliorare le prestazioni!

Massimo ha detto...

Bocchino in salita e' tosto,meglio che in pianura...!
...a quasi 70 anni,metterei firma solo per esserci !

Furio ha detto...

Arrivo tardi, con la parziale scusante delle ferie...sono contento che hai finalmente ripreso ;)

UomoCheCorre ha detto...

@Massimo
Però adesso basta, direi che è ora che io lo sorpassi. Pianura, salita o discesa che sia... ;-)

@Furio
Grazie, diciamo che ho ripreso a... prendere batoste!!!