martedì 4 settembre 2007

Tanto rumore per nulla...

Negli ultimi post ho presentato la corsa "5 laghi" di Ivrea. Davo per scontato che, anche senza un adeguato allenamento, vi avrei partecipato lo stesso. Così non è stato.

Mercoledì, giovedì e venerdì ho fatto tre allenamenti di 50 minuti ciascuno. Li ho corsi con un andatura tra il medio e il lento, provando comunque una sensazione di fiacchezza. Nonostante ciò, ero sicuro di correre la granfondo di domenica.

Venerdì poi, appena arrivato a casa dopo l'allenamento, ho notato una leggera striscia rossa sulla parte anteriore della scarpa destra. Sicuramente mi sarò sporcato con chissà che cosa, penso. Appena tolgo la scarpa, invece, vedo che buona parte del calzino è completamente intrisa di sangue: due dita, sfregandosi tra loro, avevano combinato il disastro. Anche qui nessun problema: due cerotti su quelle dita mi avrebbero permesso di correre la gara di domenica senza problemi.

Sabato mattina, ancora, il leggero raffreddore che avevo in settimana si è improvvisamente acutizzato. Fino a mezzogiorno ero ancora indeciso se partecipare alla gara, ma, nel pomeriggio, reputandomi in grado sì di correre ma forse di non riuscire a coprire una distanza del genere, ho scelto di non gareggiare.

Domenica mattina, alla fine, ho corso 6 chilometri all'andatura di 5'03". Stavo molto meglio, il raffreddore sembrava sparito, ma penso comunque di aver preso la decisione giusta.

Ero partito con grandi progetti, ma il risultato è stato un nulla di fatto. Peccato, sarà per il prossimo anno.

Nessun commento: